Più di cinque secoli dopo la famiglia Dillon, odierna proprietaria di Haut-Brion, acquistò La Mission Haut-Brion, La Tour Haut-Brion (ora parte de La Mission) e Laville Haut-Brion (Oggi la Mission Haut-Brion Blanc). In quell‘anno Arnaud de Lastonnac, mercante a Bordeaux, acquistò una parcella di vigna che più tardi diventerà la base di La Mission Haut-Brion. Nello stesso anno Arnaud sposò Marie, sorella di Jean de Pontac che pochi anni prima era diventato proprietario di Chateau Haut-Brion.
La proprietà è composta da 30.7 ettari di vigneto, di cui solo 3,7 dedicati a La Mission Haut-Brion Blanc. I restanti 27 ettari sono invece dedicati alla produzione dei vini rossi, con il 40% solitamente destinato al Gran Vin ed il rimanente 60% per il secondo vino, La Chapelle de La Mission Haut-Brion. La Mission Haut-Brion èsenza dubbio al livello di Premier Grand Cru Classé.Il vino è solitamente un blend di Cabernet Sauvignon e Merlot in parti uguali, uniti a circa il 10% di Cabernet Franc.
