Il vino che ha fatto conoscere l’Italia al mondo. Nasce a Bolgheri e da qui il Mrchese Mario Incisa della Rocchetta gia’ negli anni quaranta sognava di creare questo vino ad oggi diventato il Mito dei grandi vini Italiani e tra i piu’ grandi al mondo. Decise di piantare i suoi Cabernet,avendo notato la grande assomiglianza del suo territorio ricco di ciottoli, con quello di Bordeaux,una scommessa vinta in tutti i sensi.
L’enologo ovvero il maestro dell’ enologia italiana Giacomo Tachis alla guida della cantina diede il suo contributo per costruire questo vino sublime,corazzato contro il tempo… E’ proprio questa “nicchia ecologico-climatica”, ovvero la favorevole combinazione di clima, terreno e vitigno, che consente al Sassicaia di avere sempre una spiccata personalità rispetto a tutti gli altri vini.
Il vino venne prodotto, inizialmente ad esclusivo uso familiare, in controtendenza con gli standard produttivi dell’epoca che tendevano a privilegiare la quantità alla qualità . La prima annata commercializzata fu il 1968.

E’ nel 1972 che arriva il successo planetario del Sassicaia. Uno dei primi a tesserne le lodi è Luigi Veronelli, per il quale era un vino che andava bevuto nella Coppa di Nestore. Nel 1978, in una degustazione alla cieca organizzata dalla rivista inglese “Decanter” sui più importanti Cabernet,l’annata 1972 del Sassicaia viene eletta miglior Cabernet al mondo.
Il successo continua e nel 2018 Wine Spectator ha incoronato il Sassicaia 2015 “Miglior vino del mondo”