La famiglia Chave è anticamente legata al mondo del vino: sin dal lontano 1481 si trovano infatti tracce che legano la prima generazione di Chave alla coltivazione dell’uva. Nei primi decenni la produzione si concentrava nelle vigne circostanti a quella che oggi corrisponde all’AOC di Saint Joseph, poi, passo dopo passo, le acquisizioni nell’area della Valle del Rodano aumentarono, giungendo a oggi con Jean Louis alla sedicesima generazione famigliare a capo della cantina. Jean Louis ha il merito di aver reimpiantato i vigneti originari della famiglia, a Saint-Joseph, abbandonati all’inizio del 1900 quando furono distrutti dalla fillossera. Ha anche creato una linea commerciale JL Chave Selection, che commercializza vini bianchi e rossi del Rodano di prezzo più accessibile rispetto a quelli prodotti direttamente da lui. Jean-Louis Chave ha ricevuto il premio “Winemakers’ Winemaker 2022” durante ProWein il 16 maggio. Iscrive il suo nome in una lista di vincitori prestigiosa che comprende Peter Sisseck (2011), Peter Gago (2012), Paul Draper (2013), Anne-Claude Leflaive (2014), Egon Müller (2015), Alvaro Palacios (2016), Eben Sadie (2017), Jean-Claude Berrouet (2018) e Angelo Gaja (2019).
